Alessandra Carenzio
Laureata in Scienze dell’Educazione e PhD in Pedagogia, dal 2022 è professoressa associata di Didattica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. È membro del Comitato Scientifico e del Direttivo di CREMIT, Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media, all'Innovazione e alla Tecnologia (http://www.cremit.it), dove svolge attività di ricerca e di formazione rivolta agli insegnanti. Nel suo ruolo, si occupa di promuovere la Media Education, contribuendo a progetti e studi sull’educazione ai media, lo sviluppo di competenze digitali e l'analisi delle implicazioni sociali delle tecnologie emergenti sia in ambito educativo, sia in ambito didattico. Oltre a questo, è impegnata nel campo della didattica, della mediazione didattica e della corruzione di scenari didattici autentici e attivi. Autrice di contributi sul tema della Media Education e sul rapporto tra media e infanzia e media in famiglia, è particolarmente interessata allo studio di nuovi formati e alla serialità televisiva come mediatore didattico per lavorare con scuola, famiglia e adolescenti. È membro di redazione di «EaS. Essere a Scuola» e collabora con numerose riviste scientifiche (tra le altre, Technology, Pedagogy and Education, REM - Research in Education and Media). È membro delle Società Scientifiche Sirem, Siped e Sird. Dal 2023 è parte del Il Teaching & Learning Lab dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, centro dedicato alla ricerca e all’innovazione didattica per supportare la comunità accademica nello sviluppo di nuove pratiche e strumenti per migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento. Per il laboratorio svolge attività di ricerca e di formazione, in particolare per i percorsi dedicati ai neo-assunti.