fbpx

MILANO

23-25 Marzo 2018
Fieramilanocity

Costruiamo la scuola di domani
Venerdì 23/3

15:30-17

Sala Arancione

Universal design nella didattica


Spazi, beni e servizi possono presentare barriere all’accesso per persone che non rientrano in “casistiche standard”, ovvero per tutti coloro che non sono gli “utenti medi”. Questo perché è più semplice e più intuitivo progettare in base a un’idea di utente, piuttosto che considerare le necessità specifiche di qualcuno.

Già negli anni ’70 Ronald Mace, un architetto con una grave disabilità motoria, ha sfidato questa visione proponendo un paradigma di progettazione basato proprio sull’attenzione alle differenze: progettare per i casi limite, per chi è in maggiore difficoltà, significa risparmiare tempo e risorse che altrimenti andrebbero dedicate agli adattamenti ex post. Fornire soluzioni pensate per tutti insieme ad alternative di pari dignità permette di trarre dalle differenze una reale possibilità di arricchimento.

Questi principi si possono estendere anche alla didattica: comprendendo a fondo quali tipi di problemi si possano presentare per alunni e studenti con BES, si possono individuare indicazioni utili per favorire l’apprendimento di tutti. L’obiettivo di questo intervento sarà fare luce sulla ricerca internazionale in merito, mettendo in evidenza i vantaggi che si possono trarre anche da accorgimenti molto semplici.



Modulo di iscrizione

https://www.sfide-lascuoladitutti.it/wp-content/uploads/2017/11/profili.jpg

Andrea

Mangiatordi

Andrea Mangiatordi, laureato in Editoria Multimediale e dottore di ricerca in Qualità della Vita nella Società dell’Informazione, si occupa di accessibilità e di inclusione, soprattutto in ambito scolastico. È ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R. Massa” dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, dove insegna Pedagogia dell’Integrazione e collabora con le cattedre di Ambienti Digitali per la Formazione, Teoria e Tecniche dei Nuovi Media e Pedagogia Speciale. Conduce ricerche sui temi delle tecnologie assistive, della progettazione universale e dell’uso dei media digitali tra gli studenti. A questo unisce la passione per l’ideazione e lo sviluppo di soluzioni software per l’accessibilità