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Primo Convegno della Rete Nazionale Scuole Green

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PROGRAMMA DEL CONVEGNO

MATTINA – La scuola e il curricolo sostenibile

10.30-10.45: Introduzione al primo Convegno della Rete Nazionale Scuole Green a cura di Carlo Firmani (DS Liceo Socrate, Roma)
Nata nel settembre 2019 su iniziativa di alcuni Dirigenti scolastici per accompagnare e sostenere i giovani impegnati nei primi scioperi globali sul clima, la Rete ha visto una rapida crescita fino a coinvolgere quasi mille scuole italiane diffuse in oltre ottanta province. Convinta che la capillarità dell’azione di base garantisca il più efficace strumento per far crescere conoscenza, consapevolezza, azione individuale e pressione democratica sulle istituzioni, la rete ha come sue finalità la crescita e la circolazione di un nuovo modello di sapere, fondato sull’interdipendenza delle conoscenze per affrontare la complessità naturale e sociale e guidare azioni e pratiche individuali e collettiva. Centrale in tal senso il ruolo della scuola e delle sue attività, che la Rete si prefigge di mettere a fattor comune per una più rapida diffusione della loro capacità di generare consapevolezza.

10.45-11.45: “Presentazione del progetto DIGIGREEN”. Intervengono Carlo Firmani, Clara Vittori (Liceo Buratti, Viterbo), Anna Maria Carbone (IC Grosseto 4), Maria Grazia Lancellotti (Liceo Orazio, Roma), Gabriele Marini. Modera Giuseppe Fusacchia (IC Rosmini, Roma)
Il progetto DIGIGREEN ha impegnato per un anno 10 scuole di varie regioni d’Italia sui temi della sostenibilità.
L’esito del progetto DIGIGREEN è l’elaborazione e la modellizzazione di un “curriculum trasversale” delle competenze che coniugano le prospettive offerte dal pensiero ecologico con i linguaggi espressivi del digitale.
Nell’anno scolastico 2021/22 le scuole della rete hanno sperimentato un modello di progettazione condiviso che ha introdotto elementi di innovazione nei curricoli tradizionali, lavorando a coppie per favorire la riflessione “verticale” sulle competenze della sostenibilità e del digitale. Le coppie di scuole hanno congiuntamente sviluppato progetti con fondi comuni desunti dall’Agenda 2030 e soprattutto confrontandosi con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibili dell’UNESCO.

11.45-12.15: “Suggestioni su DIGIGREEN 2” a cura di Giuseppe Fusacchia
Si lavorerà per sviluppare una “comunità di pratiche” a partire dal nucleo “storico” delle 10 scuole DIGIGREEN, allargata ad altre scuole della Rete Scuole Green, caratterizzata dalla condivisione di un modello di progettazione curricolare “matriciale” che pone in relazione continua e progressiva l’acquisizione di competenze disciplinari, linguaggi tecnologici e espressivi, atteggiamenti e comportamenti responsabili.
Il modello DIGIGREEN sarà questa volta declinato nella dimensione dell’EduVerso, attraverso modalità di apprendimento “onlife” (come previsto dal Piano Scuola 4.0) con un elevato livello di interattività e di protagonismo degli studenti. Tale impostazione sarà strutturata con una robusta intelaiatura formativa, che abiliti docenti e studenti che ne fruiscono a trasformarsi a loro volta in docenti esperti e tutor didattici in grado di realizzarla.

12.15-12.30: Presentazione del Premio Carmelo Adagio a cura di Stefano Stefanel (Liceo Marinelli, Udine) e Lela Cioni (IC Salvo D’acquisto, Gaggio Montano)
Il Premio Carmelo Adagio è stato istituito in ricordo del dirigente scolastico prematuramente scomparso (e protagonista a Sfide 2022). E’ stato riservato alle scuole aderenti alla rete Curricoli digitali – Una didattica per il futuro e ha visto la partecipazione delle scuole con progetti tutti incentrati sulla transizione ecologia e l’ecosostenibilità.

12.30-13: “Un curricolo alternativo, MAIA”  a cura di Daniele Barca (IC3 Modena)
La pandemia ha reso possibile la scoperta di nuovi e più ampi terreni generativi di conoscenza, più vicini all’esperienza delle persone. Parallelamente, si è ampliato il significato dell’esperienza naturale, ibridata progressivamente dal digitale fino a costituire un ecosistema “verde e blu”, punto di riferimento di un curricolo, “Maia” che fa dell’intelligenza artificiale e delle arti, degli strumenti e degli spazi della scuola una nuova casa della formazione integrale adeguata alla complessità della concezione di una realtà “onlife”.

POMERIGGIO – Le scuole e i territori

14.30-15.15: Mobilityamoci, progetti di mobilità sostenibile. Monitoraggio della qualità dell’aria, ecologia del mare in relazione col territorio. Comunità energetiche. Intervengono Lorella Camporesi (Sms Bertola, Rimini), Paolo Fasce e Davide Pavino (DS e docente ITTL Nautico San Giorgio, Genova), Anna Teresa Ferri (IC Pizzigoni, Milano). Modera Stefano Stefanel
Il progetto regionale Mobilitiyamoci mette in rete nella città di Rimini il Comune con le scuole, per monitorare le modalità di trasporto che le famiglie utilizzano per il tragitto casa-scuola attraverso i dati di “RiminInRete” e la raccolta di informazioni nelle classi, allo scopo di implementare forme di mobilità sostenibile. L’Istituto Nautico San Giorgio di Genova presenta invece le attività green della scuola, in particolare l’iniziativa “sentinelle dell’aria” e quelle relative alle formazioni sul tema dell’ecologia del mare in raccordo con le discipline marittime e i requisiti forniti nel biennio. Si descriveranno le iniziative di base di raccolta differenziata (pile e oli esausti) e di energia solare. L’IC Pizzigoni di Milano presenterà infine il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo, che si pone come obiettivo la creazione di una CER, Comunità di energie rinnovabili, a partire dalla scuola. Tale progetto vedrà l’IC Pizzigoni impegnato non solo nel campo dell’efficienza energetica con applicazioni di nuove tecnologie e l’utilizzo delle energie rinnovabili, ma anche attenta al contempo alla riduzione dello spreco alimentare e all’efficienza nella gestione dei rifiuti.

15.15-15.45: “BLUE DEAL, un progetto per lo sviluppo sostenibile nell’economia del Mediterraneo” a cura di Simone Bastianoni, Docente di Chimica dell’Ambiente all’Università di Siena
Il progetto, finanziato a livello europeo, per la capitalizzazione delle energie marine, ha coinvolto enti, istituzioni e scuole europee dell’area del Mediterraneo. A livello di scuola si è trattato di un vero contest mediante il quale si è chiesto alle studentesse e agli studenti di misurarsi a livello di proprie competenze organizzative e creative per sviluppare progettualità per sfruttare in modo sostenibile e senza impatto ambientale le energie marine del “Mare Nostrum”.

15.45-16.30: “Verso una transizione ecologica della didattica. L’orto a scuola: un’esperienza didattico-educativa per coltivare saperi”. Intervengono: Rita Micco, Dirigente scolastica IC Gandino di Bergamo e Clara Vittori, Dirigente scolastica Liceo Buratti di Viterbo.
Il Liceo Buratti di Viterbo e l’IC Gandino di Bergamo hanno dato corpo a una riflessione e pratica sulla natura come modo di conoscere se stessi e il proprio ruolo nella comunità attraverso esperienze condivise dalle comunità interna ed esterna alle scuole, come la realizzazione di un orto e di un frutteto e di un’area all’aperto utilizzata come aula didattica. Centrale il rapporto con la natura e i suoi tempi, al di fuori di logiche finalizzate al consumo e con attenzione all’ecosostenibilità in rapporto a materiali ed energie utilizzate, così come l’attivazione della consapevolezza di esser parte di un sistema in equiiibrio dinamico nel quale ogni individuo e ogni specie trovano nella loro interdipendenza la condizione della propria esistenza. Appare necessario colmare il deficit di natura nell’educazione dei bambini e dei ragazzi in quanto sono diffusamente noti i benefici che negli anni della crescita gli esseri umani traggono dal contatto, con essa. Il liceo Buratti di Viterbo ha sviluppato un piano di attività per restituire ai ragazzi questa consapevolezza e metterli nelle condizioni di riallacciare i fili preziosi del legame tra uomo e ambiente, a partire dai territorio in cui vivono.

16.45-18: “Differenziamoci”. Intervengono Chiara Savini (Dirigente Scolastica IC F. Severi, Arezzo), Simona Chimentelli e Laura Aquiloni (DS e docente IC Petrarca, Montevarchi), Maria Gallo (ITCG Andreozzi, Aversa). Modera Antonio Fini (IIS Capellini Sauro, La Spezia)
Presentazione progetti: “A scuola per l’ambiente”, “Fai la differenziata!” e “Differenziamoci”

A scuola per l’ambiente: progetto raccolta differenziata
“Il progetto di educazione ambientale e alla salute “A scuola per l’ambiente”, sviluppato grazie alla collaborazione con il Comune di Arezzo e con Legambiente, è attivo nel nostro istituto dal 2021 e coinvolge tutti gli alunni e le alunne e tutto il personale della scuola. L’obiettivo del progetto è promuovere buone pratiche e azioni di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale e introdurre comportamenti virtuosi come l’organizzazione della raccolta differenziata e il riciclo dei materiali differenziabili nelle sedi della scuola primaria e secondaria dell’Istituto, ma vuole anche, attraverso la partecipazione diretta degli alunni, attivare un’educazione ambientale peer to peer”.

Fai la differenziata!
“Il progetto ha iniziato a prendere forma nell’a.s. 2018-2019 quando, su proposta della Dirigente, gli organi collegiali della scuola hanno condiviso e appoggiato questa scelta. Abbiamo predisposto in ogni aula e spazio comune tre bidoni per la raccolta di multimateriale, carta/cartone e indifferenziato con la relativa infografica e abbiamo individuato in ciascun plesso una zona del resede adibita al conferimento del raccolto. La scuola ha inoltre organizzato la formazione per tutto il personale scolastico e messo a disposizione materiale informativo per continuare il lavoro nelle classi con la collaborazione dei docenti. L’attenzione per la differenziazione dei rifiuti è cresciuta nel tempo”.

Differenziamoci
“L’intervento sarà centrato sull’esperienza dell’istituto ITCG Andreozzi di Aversa con la raccolta differenziata: il Laboratorio Green ha permesso di concretizzare e rendere visibile anche agli alunni gli effetti delle loro azioni, diffuse in tutte le classi. Un’esperienza di grande successo, sia a livello pratico che emotivo”.


Per partecipare a Sfide 2023 è  necessario acquistare il biglietto d’ingresso giornaliero a Fa’ la cosa giusta! a questo link: https://www.falacosagiusta.org/ingressi e compilare il modulo d’iscrizione qui sotto.

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