Questo post è la continuazione dell’articolo della settimana scorsa.  Presento qui alcune attività per la scuola secondaria di primo e secondo grado che si possono proporre durante le lezioni online  e quindi adatte in questo periodo di DAD.  Le attività proposte sono da svolgersi in modalità sincrona con una jamboard condivisa con gli studenti che possono editarla. La jam deve essere preparata in anticipo e costituita da tante pagine quanti sono gli studenti della classe (ogni studente scrive sulle pagine assegnate e,  se servono più di 20 pagine, si creano più lavagne). Durante l’attività il docente  segue i ragazzi nella loro produzione, li guida se necessario, controlla i tempi e raccoglie evidenze di come lavorano.  L’attività può durare solo una frazione di lezione, per lasciare il tempo al confronto.

1 .Causa ed effetti
La seguente jamboard ha l’obiettivo di consolidare la capacità di riconoscere i possibili effetti dovuti ad una causa specifica e viene  proposta dopo un percorso sui temi ambientali o dell’Agenda 2030. Il primo frame della jam spiega allo studente   come svolgere l’attività.

Causa ed effetti

Nei successivi frames  viene indicata una causa: lo studente deve individuare due effetti e trovare online immagini adatte ad illustrare causa ed effetti. Nell’ultimo frame l’alunno deve indicare sia la causa, sia gli effetti

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

2. Geograficando…in Europa

La jamboard ha lo scopo di avviare o consolidare la ricerca in rete (per es. usando anche il motore della conoscenza Wolfram Alpha)  e fare approfondimenti disciplinari. Tutti hanno le stesse conoscenze di base sugli stati dell’Europa dal punto di vista fisico, politico ed economico:  il compito è approfondire alcuni aspetti  delle tradizioni delle varie nazioni studiate. L’insegnante  chiede agli alunni di effettuare ricerche in rete per scoprire cultura, monumenti, curiosità relativi ad uno stato di loro scelta. Gli studenti iniziano il lavoro in sincrono sotto la supervisione del docente che passa da una pagina all’altra della jam, li supporta nella ricerca e concludono  il compito a casa. Nelle lezioni successive  i ragazzi si confrontano sul lavoro svolto: ogni alunno  presenta il proprio stato in 5 minuti ed il pubblico può fare domande. Questo momento è importante per il docente per osservare l’esposizione e la qualità dei contenuti di chi presenta e la pertinenza delle domande del pubblico. Agli studenti è inoltre richiesto di condividere in un file di classe   links ai siti visionati e le attribuzioni di immagini prese dalla rete.

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

3. Vantaggi e svantaggi della rete
L’insegnante intende trattare il tema dei vantaggi e degli svantaggi  della rete. La jam è proposta come attività “d’innesco”, che precede l’introduzione al tema, aiuta i ragazzi a riflettere e a cercare esempi. L’insegnante, a partire dai contributi degli alunni, avvia un percorso di riflessione e di approfondimento su tematiche quali privacy e traccia digitale

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

4. Una jamboard di check in
L’insegnante potrebbe iniziare la lezione con la seguente “jamboard di accoglienza” per stimolare il senso dello stare insieme e  la partecipazione alla lezione. La jamboard è preparata con tante note adesive azzurre quanti sono gli studenti 

I ragazzi devono aprire una nota, scrivere il proprio nome e cambiare il colore della nota adesiva in base a come si sentono in quel momento. Di seguito, il risultato dell’attività prima dell’inizio di un corso di formazione per docenti

 

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

5. Ero solito pensare, ora penso….
Le seguente jamboard può essere proposta dopo percorsi che tendono a rimuovere pregiudizi e misconcezioni. Per esempio l’insegnante ha trattato il calcolo delle probabilità e, a proposito del gioco del lotto, ha fatto riflettere sulla credenza erronea (ma molto diffusa) che se un numero ritarda, la sua probabilità di essere estratto in una estrazione successiva aumenta. La seguente jam riguarda il tema di cittadinanza “la traccia digitale”; gli studenti non sono spesso consapevoli delle tracce che lasciano in rete ed un momento di presa di consapevolezza è importante.  La riflessione aiuta gli studenti a connettersi alla loro conoscenza precedente, ad esplorare come è cambiato il loro modo di pensare. Si tratta di un esempio di  Thinking routine, ossia di una tecnica per rendere il proprio pensiero visibile.

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

6. Un lavoro a coppie

Dopo aver assegnato un dato argomento in modalità capovolta, l’insegnante durante una lezione sincrona propone un confronto a coppie sull’argomento e chiede  una sintesi sulla seguente jamboard. Anche in questa attività il numero di pagine della jamboard deve corrispondere al numero di coppie che lavorano; il compito del docente è sempre quello di supervisionare e raccogliere evidenze. I ragazzi possono utilizzare il cellulare per comunicare tra loro mentre svolgono l’attività

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7. Poesia, quanto mi ispiri

Questa attività è da svolgere  dopo un percorso sulla poesia: sempre in sincrono si dà un tempo per  scegliere una poesia tra quelle studiate, trascriverla sulla jamboard ed estrarre le parole chiave, creando una nuvola di parole. L’attività va completata a casa con  la lettura della poesia e l’invio sulla jam dell’audio tramite QRcode.  

Un esempio di compito completato

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

Numerosissime, quindi  sono le attività che si possono creare con questo semplice ed elementare, ma potente applicativo. Spero che questi esempi siano di ispirazione. Se realizzate jam di questo tipo, che richiedono una interazione o collaborazione fra studenti, pubblicatele sui social di Sfide.  

Tanti spunti li ho presi dal sito di Mrs Spark https://www.mrspark.org/

A presto

Aurora

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