Le immagini ci circondano silenziosamente e arrivano a noi continuamente: la vista è un organo di senso sottovalutato, importantissimo per il nostro benessere e che rappresenta la principale strada per la conoscenza del mondo (Zeki, cfr. bibliografia).
Di alcune immagini nemmeno ci accorgiamo, eppure lavorano dentro noi: ritornano nei sogni, nei ricordi, permettono connessioni.
Le immagini sono nostre, ci appartengono, il loro significato è come il DNA, unico, e caratterizza profondamente il nostro “essere” e il nostro “stare nel mondo”. Per questa ragione, quando noi lasceremo questa terra, nessuno vedrà più le stesse cose, nessuno assegnerà alle “nostre immagini” il nostro stesso significato e “tutte le immagini scompariranno (…) le immagini reali o immaginarie, quelle che persistono anche nel sonno, le immagini di un momento bagnate da una luce che è soltanto loro.” (Annie Ernaux, cfr. Bibliografia).
In questo brano di Annie Ernaux, così come in tutto il libro, il valore dell’immagine e dell’interpretazione che soggettivamente ne forniamo acquisiscono il significato di documento “unico” e ci chiariscono anche il senso stesso e l’importanza del Diario Visivo per noi e per chi vorrà ricordarci.

A Sfide 2022 Federica Ciribì ha proposto ai partecipanti al laboratorio Il senso liberato. Percorsi diversi, di arte e disegno un esercizio molto importante per gli adulti così come per i nostri allievi: quello del riconoscimento delle emozioni nelle immagini.
Prima fase di un percorso in grado di far lavorare le competenze emotive, fondamentali nei percorsi di apprendimento.
Una volta riconosciute le emozioni e chiarito se si tratti di emozioni vissute in modo passivo (come spettatori dell’opera) o piuttosto emozioni vissute attivamente, empaticamente, i partecipanti hanno condiviso momenti di riflessione e scrittura per dar voce alla propria interpretazione delle immagini.
Per realizzare il laboratorio è stata utilizzata una piccola fanzine che è possibile richiedere all’autrice scrivendo a [email protected]
Sul canale Youtube del metodo Diario Visivo® sarà presto proposto un video coi contenuti del laboratorio!

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Bibliografia minima del laboratorio

Brandt, Eagleman, La specie creativa, traduzione di A. Panini, Codice Edizioni
Edward de Bono, Creatività e pensiero laterale, traduzione di F. Brunelli, Biblioteca Universale Rizzoli
Annie Ernaux, Gli anni, traduzione di L. Flabbi, L’orma editore
Mario Gennari, Trattato di pedagogia generale, Bompiani
Daniela Lucangeli, Cinque lezioni leggere sull’emozione di apprendere, Erickson
Ken Robinson e Lou Aronica, Scuola Creativa. Manifesto per una nuova educazione, traduzione di C. Calovi, Erickson
Emanuele Trevi, Sogni e favole, Adriano Salani Editore
Jean Jacques Wunenburger, Filosofia delle immagini, traduzione di S. Arecco, Piccola Biblioteca Einaudi
Semir Zeki, La visione dall’interno, traduzione di P. Pagli, G. De Vivo, Bollati Boringhieri