Gli albi illustrati sono uno strumento potente da usare in classe. Favoriscono l’inclusione, stimolano le curiosità, accompagnano la crescita, suggerendo ogni volta uno spunto o un’attività diversa. Gli incontri in programma a SFIDE offriranno l’occasione per parlarne direttamente con gli autori, o con chi ha già fatto esperienza di percorsi e itinerari didattici usando gli albi come strumento, a partire dalla scuola dell’infanzia. Elisabetta Civardi metterà a disposizione la sua esperienza di educatrice, che ha fortemente influenzato la nascita dei personaggi delle sue storie: in “Quando gli animali non avevano la coda” (2020) e “L’altalena di chi è?” (2022), scritti da Anselmo Roveda, gli animali protagonisti permettono ai bambini il gioco dell’immedesimazione: il bambino durante la lettura si identifica con il personaggio che più sente vicino, e nel suo sentirsi “animale” esprime la propria diversità dal mondo adulto e legittima il proprio sentire istintivo, capace di ruggire, picchiare, stringere, rotolare ma anche di farsi piccolo, morbido, incapace di fare male. Incontro in programma il 26 marzo alle 16.
Con Daniela Carucci e Giulia Pastorino ancora uno spunto diverso di esplorazione: il titolo del loro albo è già tutto un programma, Dentro me cosa c’è? Le autrici mostreranno le diverse possibilità di “lettura” con il movimento e il disegno, oltre che con le parole. Incontro in programma il 24 marzo alle 14.
Esplorazione di sé, quindi, ma anche forte legame con il mondo intorno: la lettura di un albo ambientato all’aria aperta diventa uno strumento didattico capace di sviluppare il pensiero ecologico, coltivare l’amore per la natura, educare all’immagine. Ne parleremo con Olga Tranchini, Irene Penazzi e Sara Donati – Formica e Cicala, Un anno tra gli alberi, Papà Montagna – in un incontro guidato da Marnie Campagnaro, docente di Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza presso l’Università di Padova. Incontro in programma il 26 marzo alle 14.
Non mancherà un focus particolare sulla fascia d’età dei più grandi, con due incontri dedicati a chi insegna alla secondaria di primo e secondo grado: conosceremo il progetto DiMMi – Antologie di storie migranti che, partendo dall’analisi e dalla valorizzazione delle storie raccontate dagli autori e autrici migranti, offre spunti e strumenti per favorire una corretta informazione e contrastare l’hate speech tra i giovani (in programma il 24 marzo alle 18). Con Sabina Minuto, esperta di didattica della lettura e della scrittura, esploreremo i temi di grande attualità del romanzo Un ragazzo è quasi niente – mascolinità tossica, sessualità, social network e segreti di famiglia – e capiremo come portarli in classe proprio attraverso quel libro, che sarà il primo titolo di “Slanci”, nuova collana di Terre di mezzo dedicata ai giovani adulti. Il 25 marzo alle 14.

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