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MILANO

SFIDE – La scuola di tutti
3ª edizione
online dal 14 al 22 novembre 2020

Costruiamo la scuola di domani

Qui la segnalazione di articoli e brevi testi che promuovono positive e propositive considerazioni sulla scuola al tempo del Covid. Pubblicheremo  materiali e proposte di didattica a distanza elaborate considerando come principi orientativi l’insegnare e l’apprendere insieme, l’esperienza diretta, l’interazione e il ragionamento condiviso.


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Marzo 23, 2021 0

Questo post è la continuazione dell’articolo della settimana scorsa.  Presento qui alcune attività per la scuola secondaria di primo e secondo grado che si possono proporre durante le lezioni online  e quindi adatte in questo periodo di DAD.  Le attività proposte sono da svolgersi in modalità sincrona con una jamboard condivisa con gli studenti che possono editarla. La jam deve essere preparata in anticipo e costituita da tante pagine quanti sono gli studenti della classe (ogni studente scrive sulle pagine assegnate e,  se servono più di 20 pagine, si creano più lavagne). Durante l’attività il docente  segue i ragazzi nella loro produzione, li guida se necessario, controlla i tempi e raccoglie evidenze di come lavorano.  L’attività può durare solo una frazione di lezione, per lasciare il tempo al confronto.

1 .Causa ed effetti
La seguente jamboard ha l’obiettivo di consolidare la capacità di riconoscere i possibili effetti dovuti ad una causa specifica e viene  proposta dopo un percorso sui temi ambientali o dell’Agenda 2030. Il primo frame della jam spiega allo studente   come svolgere l’attività.

Causa ed effetti

Nei successivi frames  viene indicata una causa: lo studente deve individuare due effetti e trovare online immagini adatte ad illustrare causa ed effetti. Nell’ultimo frame l’alunno deve indicare sia la causa, sia gli effetti

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

2. Geograficando…in Europa

La jamboard ha lo scopo di avviare o consolidare la ricerca in rete (per es. usando anche il motore della conoscenza Wolfram Alpha)  e fare approfondimenti disciplinari. Tutti hanno le stesse conoscenze di base sugli stati dell’Europa dal punto di vista fisico, politico ed economico:  il compito è approfondire alcuni aspetti  delle tradizioni delle varie nazioni studiate. L’insegnante  chiede agli alunni di effettuare ricerche in rete per scoprire cultura, monumenti, curiosità relativi ad uno stato di loro scelta. Gli studenti iniziano il lavoro in sincrono sotto la supervisione del docente che passa da una pagina all’altra della jam, li supporta nella ricerca e concludono  il compito a casa. Nelle lezioni successive  i ragazzi si confrontano sul lavoro svolto: ogni alunno  presenta il proprio stato in 5 minuti ed il pubblico può fare domande. Questo momento è importante per il docente per osservare l’esposizione e la qualità dei contenuti di chi presenta e la pertinenza delle domande del pubblico. Agli studenti è inoltre richiesto di condividere in un file di classe   links ai siti visionati e le attribuzioni di immagini prese dalla rete.

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

3. Vantaggi e svantaggi della rete
L’insegnante intende trattare il tema dei vantaggi e degli svantaggi  della rete. La jam è proposta come attività “d’innesco”, che precede l’introduzione al tema, aiuta i ragazzi a riflettere e a cercare esempi. L’insegnante, a partire dai contributi degli alunni, avvia un percorso di riflessione e di approfondimento su tematiche quali privacy e traccia digitale

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

4. Una jamboard di check in
L’insegnante potrebbe iniziare la lezione con la seguente “jamboard di accoglienza” per stimolare il senso dello stare insieme e  la partecipazione alla lezione. La jamboard è preparata con tante note adesive azzurre quanti sono gli studenti 

I ragazzi devono aprire una nota, scrivere il proprio nome e cambiare il colore della nota adesiva in base a come si sentono in quel momento. Di seguito, il risultato dell’attività prima dell’inizio di un corso di formazione per docenti

 

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

5. Ero solito pensare, ora penso….
Le seguente jamboard può essere proposta dopo percorsi che tendono a rimuovere pregiudizi e misconcezioni. Per esempio l’insegnante ha trattato il calcolo delle probabilità e, a proposito del gioco del lotto, ha fatto riflettere sulla credenza erronea (ma molto diffusa) che se un numero ritarda, la sua probabilità di essere estratto in una estrazione successiva aumenta. La seguente jam riguarda il tema di cittadinanza “la traccia digitale”; gli studenti non sono spesso consapevoli delle tracce che lasciano in rete ed un momento di presa di consapevolezza è importante.  La riflessione aiuta gli studenti a connettersi alla loro conoscenza precedente, ad esplorare come è cambiato il loro modo di pensare. Si tratta di un esempio di  Thinking routine, ossia di una tecnica per rendere il proprio pensiero visibile.

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

6. Un lavoro a coppie

Dopo aver assegnato un dato argomento in modalità capovolta, l’insegnante durante una lezione sincrona propone un confronto a coppie sull’argomento e chiede  una sintesi sulla seguente jamboard. Anche in questa attività il numero di pagine della jamboard deve corrispondere al numero di coppie che lavorano; il compito del docente è sempre quello di supervisionare e raccogliere evidenze. I ragazzi possono utilizzare il cellulare per comunicare tra loro mentre svolgono l’attività

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

7. Poesia, quanto mi ispiri

Questa attività è da svolgere  dopo un percorso sulla poesia: sempre in sincrono si dà un tempo per  scegliere una poesia tra quelle studiate, trascriverla sulla jamboard ed estrarre le parole chiave, creando una nuvola di parole. L’attività va completata a casa con  la lettura della poesia e l’invio sulla jam dell’audio tramite QRcode.  

Un esempio di compito completato

Qui il link per scaricare una copia della jamboard

Numerosissime, quindi  sono le attività che si possono creare con questo semplice ed elementare, ma potente applicativo. Spero che questi esempi siano di ispirazione. Se realizzate jam di questo tipo, che richiedono una interazione o collaborazione fra studenti, pubblicatele sui social di Sfide.  

Tanti spunti li ho presi dal sito di Mrs Spark https://www.mrspark.org/

A presto

Aurora

[email protected] 

Officine scuola

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Marzo 16, 2021 0

Lo scorso giugno ho pubbblicato sul sito di Sfide un articolo in cui documentavo esperienze di interazione e collaborazione in sincrono con la jamboard. Le attività hanno preso forma nell’ambito dei laboratori formativi con docenti neoassunti, i quali hanno poi replicato nelle loro classi, dall’infanzia al secondo ciclo, creando una ricca varietà di esempi e di situazioni che ho descritto nell’articolo.
I feedback in relazione allo strumento e alle strategie d’uso sono stati tutti positivi, ma permanevano due criticità:
-a livello di interazione: il bambino che manipola gli oggetti sulla lavagna può facilmente cancellarli
-a livello collaborativo: se si opera in gruppo sulla stessa lavagna a distanza, il docente non riconosce chi fa cosa in quanto non è identificabile l’account di chi scrive.
Nell’autunno Google ha implementato l’aggiunta di sfondi personalizzati, limitando così i problemi di cancellazione (quelli di identificazione permangono tutt’ora). Ciò mi ha dato ulteriori stimoli per la ricerca in rete di esperienze e per lo studio di ambiti di applicazione più vari.
Ritengo che la jamboard si confermi una valida app per l’interazione sincrona: l’interattività consiste nel fatto che sulla lavagna l’alunno trascina  oggetti  o inserisce elementi  (testo, immagini, forme, disegni) seguendo le indicazioni date in forma chiara e univoca dal docente.

In una stessa jamboard possono essere duplicate fino a 20 slides: il docente  assegna  una slide ad ogni alunno, mantiene il controllo del file e supervisiona  il lavoro dei singoli stimolando le loro osservazioni, chiedendo di giustificare le scelte.

Nella parte superiore si presenta la  barra dei frame. Con un clic si espande e, si può

vedere la miniatura della jamboard. Da dai tre puntini nell’angolo in alto a desta è possibile creare le copie


Un altro potenziale della jamboard  è la condivisione: gli alunni possono condividere l’immagine del prodotto realizzato in un altro ambiente  sulla stessa lavagna, possono vedere i lavori dei compagni, arricchire le proprie esperienze di apprendimento: in tal modo si ristabilisce, anche se in  forma più debole,  una relazione all’interno della classe.

Di seguito alcuni esempi di attività con la jamboard per l’infanzia e la primaria. In un un successivo articolo alcune proposte per la secondaria. Obiettivi da perseguire con le attività proposte sono:
-conoscenze e capacità in vari campi di esperienza [scuola infanzia]
-competenze di lettura e comprensione del testo [scuola primaria]
-abilità in aree disciplinari specifiche
-capacità di problem solving
-competenze trasversali (interagire con il docente o con i compagni)
-competenze digitali
1. Infanzia: ambienti e animali, attività di associazione;  il seguente link genera una copia della jam 

2.Infanzia: lo spazio, attività su alcuni concetti topologici;  il seguente link genera una copia della jam 

3. Frazione e frazione complementare: l’alunno riconosce la frazione e ricostruisce sul quadrato  la frazione complementare, trascinando le unità frazionarie. Infine scrive entrambe le frazioni; il link  per la copia della jam

4. Domande e risposte: l’alunno associa ciascuna domanda alla relativa risposta. Qui il link  per la copia della jam

5.  Una situazione problema con soluzione aperta:  ci sono più soluzioni possibili, nel rispetto del vincolo. L’attività si conclude con la discussione di classe. Qui il link  per la copia della jam

6.  La lettura e la comprensione del testo: l’alunno legge autonomamente il testo, sottolinea i fatti chiave in giallo ed evidenzia in verde le parole che non conosce. Infine scrive tre fatti che ricava dal testo Qui il link  per la copia della jam

Di seguito un tutorial per creare una jamboard interattiva

[email protected]

Officine scuola

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Gennaio 11, 2021 0

Vi condivido un breve video in cui presento alcune attività di pixel art utilizzando Google Fogli. La proposta è adatta sia ai bambini della primaria (classe 5), sia a quelli della secondaria di primo grado che abbiano un po’ di dimestichezza  con il foglio elettronico.

urly.it/39s8r

Il  foglio di calcolo  presentato nel video  contiene una sintesi degli obiettivi didattici (foglio 1) ed è composta da vari fogli, ciascuno con una attività da proporre agli studenti. Non si tratta di fare  coding, ma di apprendere/consolidare alcune abilità d’uso del foglio di calcolo.  I bambini disegnano e poi creano le istruzioni, oppure decodificano  l’immagine partendo da una “legenda colori”. Nelle ultime due attività dal titolo  “L’immagine misteriosa” gli studenti devono svolgere alcune operazioni matematiche: se le risposte sono corrette sul foglio compare un disegno. Questo tipo di attività è interessante se sono gli studenti a creare il foglio.

Cliccando sul seguente  link: urly.it/39s8v genererete una copia del file nel vostro DRIVE. Buon lavoro! Se avete domande non esitate a scrivermi [email protected]

Officine scuola