Tecnologia come linguaggio creativo: attività unplugged e digitali per la primaria
Il laboratorio propone un’esperienza immersiva per esplorare la tecnologia come un vero e proprio linguaggio espressivo, capace di sostenere la creatività, la narrazione e il pensiero progettuale di bambini e bambine. Attraverso attività pratiche che intrecciano coding, robotica educativa e strumenti di intelligenza artificiale generativa, i docenti e le docenti saranno guidati nella costruzione collettiva di una “storia aumentata”, sperimentando come simboli, movimenti, immagini e algoritmi possano trasformarsi in strumenti narrativi accessibili e significativi.
L’incontro offre idee operative, materiali facilmente replicabili in classe e spunti metodologici per integrare tecnologie STEAM in un approccio creativo, inclusivo e orientato alla progettazione didattica. Un’occasione per ripensare la tecnologia non come competenza tecnica, ma come spazio di espressione e immaginazione condivisa.
Il laboratorio è condotto da Paola Mattioli.
Paola Mattioli insegna presso l’Istituto Marymount di Roma. Da anni si occupa di innovazione metodologica e didattica STEAM nella scuola primaria, con particolare attenzione al rapporto tra linguaggi visivi, tecnologia e creatività. È formatrice in progetti di educazione digitale e autrice di percorsi che uniscono robotica, narrazione e apprendimento esperienziale.
Con Paola Mattioli