Raccontare l’infanzia negli albi: uno sguardo non convenzionale. Dialogo con l’autrice svedese Pija Lindenbaum
Può la lettura di albi illustrati in classe aprire domande sull’esistenza, la vita, il destino, la comunità, l’uguaglianza? Rimettere al centro la letteratura come occasione di incontro dei bambini con le storie, senza riflessioni didattiche collegate, ha vantaggi difficilmente misurabili nell’immediato, ma educa i bambini a pensare e a cercare le proprie domande e le proprie risposte.
Insieme all’autrice e illustratrice Pija Lindenbaum parleremo del pensiero bambino, dell’esercizio critico e delle alleanze dei bambini che tanto servono nella contemporaneità. Un incontro di respiro internazionale per chi usa gli albi in classe, ma anche per tutti gli appassionati e i professionisti del campo dell’illustrazione e della traduzione.
Pija Lindenbaum è una delle più importanti autrici di albi illustrati in Svezia. Fin dal suo esordio, nel 1990, ha difeso il diritto di bambine e bambini ad essere se stessi, con umorismo e una capacità espressiva acuta e originale. Le sue storie pongono domande che rimangono a lungo nel lettore e sono entrate tra i classici della letteratura svedese per l’infanzia, ispirando trasposizioni teatrali, cinematografiche e persino un’opera. Ha scritto e illustrato oltre 30 titoli, ottenendo riconoscimenti in patria e all’estero tra cui: l’August Prize, l’Astrid Lindgren Award e il Deutscher Jugendliteraturpreis. Per Terre di mezzo Editore è autrice e illustratrice di “Barboncini e patatine”, “L’alleanza dei bambini” e “Il piede di Freki”.
Ideatrice del sito Scaffale Basso, Maria Polita è nata a Milano. Dopo anni di ricerca e insegnamento in Università inizia a scrivere recensioni di libri illustrati e per bambini. Da allora non si è più fermata. Oggi unisce la riflessione quotidiana e critica che offre su Scaffale Basso a corsi di formazione, consulenze e gruppi di lettura online e in giro per l’Italia. Ha scritto una raccolta di saggi, “Sentieri tra i libri”.
A fare da interprete sarà Samanta K. Milton Knowles, che vive in Toscana con marito e tre figli e lavora come traduttrice editoriale dallo svedese e dal danese (con qualche piccola incursione nell’islandese) dal 2014. Collabora con molte case editrici italiane. Collabora inoltre con la Astrid Lindgren Company. È la traduttrice italiana delle opere di Pija Lindenbaum.
Con il sostegno dello Swedish Arts Council.
Con Maria Polita, Pija Lindenbaum, Samanta K. Milton Knowles