Filone tematico Didattica

Oltre la tecnofobia. Corpo, gesto e tecnologie digitali

Come smontare le narrazioni tecnofobe e orientarsi verso un approccio che educhi all’uso dei media i cittadini del XXI secolo? In questo workshop, condotto dal professor Stefano Moriggi e dal Gruppo nazionale Comunicazione del MCE, ci muoveremo tra il pensiero e l’agire pedagogico-didattico alla ricerca delle parole e delle posture educative necessarie per abitare l’era digitale.
Ai partecipanti chiederemo di mettersi in gioco anche con il corpo, la nostra prima interfaccia con il mondo, soprattutto nell’era degli schermi e della realtà virtuale. A guidarci saranno i temi sollevati nel libro “Oltre la tecnofobia. Il digitale dalle neuroscienze all’educazione” (Raffaello Cortina Editore, 2025) scritto da Vittorio Gallese, Stefano Moriggi e Pier Cesare Rivoltella, tra le voci più autorevoli in Italia nel prospettare orizzonti educativi che fanno i conti con le sfide e le criticità della società digitalizzata, educando al pensiero critico, alla responsabilità e alla resistenza in un’ottica di media literacy.

Il laboratorio è condotto da Giulio De Vivo, Stefano Moriggi e Domenico Russo.

Giulio De Vivo, docente di scuola pubblica da oltre trent’anni (primaria e convitto), da dieci svolge anche l’attività di formatore per diversi enti accreditati MIM, tra questi: il Movimento di Cooperazione Educativa, il Polo Europeo della Conoscenza, Proteo Fare Sapere, la Cooperativa Labirinto, Grimed. Attivo sul web, ha collaborato alla stesura di “Pedagogia dell’emancipazione e valutazione” (Edizioni MCE, 2020) e pubblicato diversi libri: “Comunità educante e genius loci marchigiano” (Armando Editore, 2023), “La mate ribaltata: appunti di un viaggio straordinario” (2025), “Sguardi. Oltre le solite prospettive” (2025), “EsSenza Scuola” (2019). Attualmente insegna alla Scuola Primaria “Chiara Lubich” – IC Olivieri di Pesaro.

Stefano Moriggi è professore associato di Cittadinanza digitale e presidente del Corso di laurea in Digital Education presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. È membro permanente della McLuhan Foundation (Toronto).

Domenico Russo è nato a Bernalda, in provincia di Matera, e vive a Paestum.
Già insegnante nella scuola secondaria di primo grado, si occupa di pedagogia dei linguaggi espressivi, in particolare di teatro-scuola e di comunità. Collabora attivamente con il Movimento di Cooperazione Educativa, associazione professionale di insegnanti qualificata dal MIM alla formazione del personale della scuola.
Ha coordinato numerosi corsi di formazione, progetti, laboratori, con scuole, università, enti pubblici, fondazioni, inerenti: la qualità della relazione educativa, la sperimentazione e l’innovazione didattica, la pratica della comunicazione espressiva come ricerca di identità nei diversi contesti territoriali.

Con Giulio De Vivo, Stefano Moriggi, Domenico Russo

Evento svolto il 14/03/2026
Giulio De Vivo
Giulio De Vivo
Giulio De Vivo, docente di scuola pubblica da oltre trent’anni (primaria e convitto), da dieci svolge anche l'attività di formatore per diversi enti accreditati MIM, tra questi: il Movimento di Cooperazione Educativa, il Polo Europeo della Conoscenza, Proteo Fare Sapere, la Cooperativa Labirinto, Grimed. Attivo sul web, ha collaborato alla stesura di "Pedagogia dell’emancipazione e valutazione" (Edizioni MCE, 2020) e pubblicato diversi libri: "Comunità educante e genius loci marchigiano" (Armando Editore, 2023), "La mate ribaltata: appunti di un viaggio straordinario" (2025), "Sguardi. Oltre le solite prospettive" (2025), "EsSenza Scuola" (2019). Attualmente insegna alla Scuola Primaria "Chiara Lubich" - IC Olivieri di Pesaro.
Stefano Moriggi
Stefano Moriggi
Stefano Moriggi è professore associato di Cittadinanza digitale e presidente del Corso di laurea in Digital Education presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. È membro permanente della McLuhan Foundation (Toronto).
Domenico Russo
Domenico Russo
Domenico Russo è nato a Bernalda, in provincia di Matera, e vive a Paestum. Già insegnante nella scuola secondaria di primo grado, si occupa di pedagogia dei linguaggi espressivi, in particolare di teatro-scuola e di comunità. Collabora attivamente con il Movimento di Cooperazione Educativa, associazione professionale di insegnanti qualificata dal MIM alla formazione del personale della scuola. Ha coordinato numerosi corsi di formazione, progetti, laboratori, con scuole, università, enti pubblici, fondazioni, inerenti: la qualità della relazione educativa, la sperimentazione e l’innovazione didattica, la pratica della comunicazione espressiva come ricerca di identità nei diversi contesti territoriali.
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