Le Parole per dirlo. Sradicare gli stereotipi in ottica intersezionale a scuola

Come si parla in classe di razzismo, religione, abilismo, guerra? Come si affrontano temi che toccano l’identità profonda degli studenti, soprattutto quando alcuni di loro non si vedono rappresentati nei curricoli, nei libri di testo, nelle narrazioni dominanti?
Questo incontro nasce dall’esperienza concreta di insegnamento e dalla ricerca quotidiana delle “parole giuste”:quelle che aprono dialoghi invece di chiuderli, che creano spazi sicuri invece di irrigidire le difese, che riconoscono le differenze senza essenzializzarle. Lavoreremo insieme su quattro macro-temi:
– Quale linguaggio usare per educare alle differenze?
– Cosa succede quando alcuni studenti non si sentono rappresentati nel sapere trasmesso a scuola?
– Come creare spazi di dialogo su temi sensibili senza paura del conflitto?
– Quali pratiche (e fallimenti) possiamo condividere per costruire una comunità di insegnanti riflessivi?

L’incontro tra pari è condotto da Rahma Nur.

Rahma Nur, scrittrice e insegnante, nata in Somalia e cresciuta a Roma, ha pubblicato poesie, racconti, articoli; sua è la prefazione a “Insegnare comunità: per una pedagogia della speranza” di bell hooks (Meltemi, 2022). Ha scritto in vari saggi relativi alla scuola e a temi legati all’abilismo e al razzismo, tra i quali “Alfabeto della scuola democratica” a cura di Christian Raimo (Laterza, 2024), sulla rivista femminista DWF – donnawomanfemme e su Generis, rivista della Società italiana delle storiche. È autrice della raccolta poetica “Il grido e il sussurro” (Capovolte, 2022) e del libro per ragazzi “Il figlio del sole e della tempesta” (Oso Melero, 2023) sul tema della diaspora dei minori, entrambi vincitori del premio “Paese delle donne”. A maggio 2025 è uscita la sua seconda raccolta di poesie “I, too, sing Italia” per Astarte Edizioni.

Con Rahma Nur

Evento svolto il 14/03/2026
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