La scuola esce dalla scuola e incontra le discipline intrecciate nel territorio
Le “nuove tecniche” di Bruno Ciari non sono retaggio della scuola del passato ma parte autentica anche della scuola di oggi. Se la scuola si apre e dialoga con il territorio riesce a costruire esperienze didattiche significative per le nostre bambine e i nostri bambini. La scuola stessa può diventare un “modello” da interrogare e può diventare oggetto della ricerca per svelare aspetti nascosti e significativi. Nel laboratorio si potranno sperimentare alcune tecniche di ricerca sul campo per conoscere e diventare responsabili di quello che ci circonda.
Conducono il laboratorio Attilia Cometto e Giancarlo Cavinato.
Attilia Cometto, ex insegnante di scuola primaria, ha fatto parte del Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica dell’Università di Torino. Collabora con Associazioni per la scuola e con ANPI. È autrice di testi scolastici, libri e articoli. Ha partecipato alla stesura del testo UMI-MIUR-SIS Matematica 2001. Ha ricoperto il ruolo di assessore alla cultura di un’amministrazione comunale.
Giancarlo Cavinato, nato a Venezia il 25 agosto 1948, già insegnante di scuola primaria e dirigente scolastico, partecipa alle attività del Movimento di Cooperazione Educativa nei gruppi di Venezia Mestre, nel gruppo nazionale lingua e nel gruppo nazionale Educazione alla pace. È stato segretario nazionale MCE dal 2013 al 2019 e membro del Comité d’Administration (CA) della FIMEM (Federazione internazionale dei movimenti di scuola moderna) dal 1983 al 1987 e dal 2010 al 2016. Ha curato come membro di redazione diverse pubblicazioni MCE ed è coautore del testo “Quale mondo quali futuri” edito da Asterios (Ts). Come formatore si occupa di educazione linguistica, giochi cooperativi, educazione ai futuri, pedagogia della narrazione.
Con Attilia Cometto, Giancarlo Cavinato