La lingua di ciascuno: un’opportunità per tutti. Strumenti pratici per nuove forme di ospitalità linguistica
Partendo da esperienze che ciascuno vive nel quotidiano, analizziamo insieme le possibilità della valorizzazione delle diverse lingue presenti in una classe, in un gruppo, su un territorio.
Il racconto dell’esperienza di Dulala – D’une langue à l’autre diventa occasione per fornire ai partecipanti indicazioni, modelli e spunti per dare visibilità alle lingue e costruire progetti che rafforzino il plurilinguismo e la trasmissione delle lingue madri.
Rilievo particolare verrà datto allo strumento della “Boîte à histoire”, Storia in scatola, che permette di sviluppare il linguaggio e raccontare in mille e più lingue: uno strumento di narrazione perché tutti possano e ascoltare e raccontare.
Il workshop è a cura dell’associazione Dulala-D’une langue à l’autre ed è condotto da Caterina Ramonda.
Dulala-D’une langue à l’autre dal 2009 si impegna a creare le condizioni per la costruzione di un multilinguismo armonioso basato sul riconoscimento della dignità di ogni lingua. Attraverso ricerca, formazione e creazione di strumenti, invita a ripensare le questioni della differenza, dell’alterità e dell’integrazione in una società multiculturale.
Caterina Ramonda, formatrice intorno ai temi della letteratura per ragazzi, a lungo redattrice del blog “Le Letture di Biblioragazzi”, collabora a riviste di settore come Andersen e Liber.
Traduttrice dal francese di romanzi e fumetti per ragazzi, si occupa di sensibilizzazione alla pluralità linguistica, in collaborazione con Dulala, di cui è formatrice per Italia e Francia Paca (Provenza, Alpi e Costa Azzurra). Le lingue sono parte fondante del suo mestiere di “conteuse”, narratrice orale: ama in particolare raccontare “contes merveilleux” dal mondo e storie della tradizione alpina, in francese, italiano e occitano.
Con Dulala-D’une langue à l’autre, Caterina Ramonda