Italiano e matematica con i “Minilibri”. Strumenti e idee per una didattica attiva
Se posti nella condizione di fare, bambine e bambini diventano protagonisti attivi dei processi di costruzione delle loro competenze; ciò avviene ancor più quando nelle esperienze vissute a scuola vengono inseriti elementi di didattica ludica, uno strumento potente per sviluppare e rafforzare gli apprendimenti. Nella situazione in cui il fare e il pensare sono connessi, si ottiene motivazione ad apprendere, che è la spinta a perseverare nell’attività nonostante la fatica cognitiva e gli inevitabili errori. Attraverso i “Minilibri” alunni e alunne vengono chiamati a mettere in moto le mani, la testa e le loro emozioni. Nel laboratorio proposto, si avrà modo di sperimentare e comprendere come i “Minilibri” possono diventare parte integrante di una didattica capace di valorizzare le abilità di ciascuno e di liberare la creatività personale mantenendo vivo il piacere di apprendere.
Il laboratorio è condotto da Desirèe Rossi.
Desirèe Rossi, oggi insegnante di scuola primaria, con un passato nella scuola dell’infanzia, è esperta di processi di apprendimento, oltre che autrice di testi per la scolastica e di giochi didattici basati sull’autocorrezione. Formatrice per la fascia 0-6 nelle tematiche dell’inclusione, della progettazione didattico-educativa e degli ambienti di apprendimento, collabora con il settore Ricerca e Sviluppo Erickson.
Con Desirèe Rossi