Dirigenti scolastici oggi: tre sfide per la scuola di tutti

La giornata di confronto “Dirigenti scolastici oggi: tre sfide per la scuola di tutti” organizzata da ANDIS Lombardia offre un momento di riflessione e dibattito su alcune delle principali sfide che i dirigenti scolastici affrontano nella scuola contemporanea.
Il programma inizia con una sessione dedicata alle prospettive e alle sfide poste dall’Intelligenza Artificiale nel contesto scolastico, grazie alla partecipazione di docenti del CREMIT dell’Università Cattolica, dirigenti scolastici e formatori.
A seguire ci sarà un approfondimento sulle strategie per migliorare le competenze matematiche degli alunni, con l’intervento del Prof. G. Bolondi dell’Associazione ForMATH e di due dirigenti scolastici che condivideranno le loro esperienze sul campo.
Finiremo con una analisi sul tema del crescente disagio giovanile, con il contributo degli esperti de “Il Minotauro” e due dirigenti scolastici che operano in contesti complessi.
Attraverso interventi qualificati e tavole rotonde, l’evento mira a promuovere un dialogo aperto e costruttivo, orientato a individuare strategie innovative per costruire una scuola sempre più moderna, inclusiva e proiettata verso il futuro.

PRIMA SFIDA: dalle 11.15 alle 12.45
L’Intelligenza artificiale e le sfide per l’educazione
Intervengono A. Carenzio e Stefano Pasta, docenti del CREMIT dell’Università Cattolica, il DS Vincenzo Caico, la formatrice Luisa Broli. Modera Elisa Dalla.

SECONDA SFIDA: dalle 13.45 alle 15.15
I conti non tornano! Come un dirigente scolastico può promuovere nei giovani il piacere della matematica?
Intervento di Giorgio Bolondi di ForMATH e a seguire tavola rotonda con le DS Elvira Ferrandino e Monica del Duca. Modera Elena Bassi.

TERZA SFIDA: dalle 15.45 alle 17.15
Prevenire e affrontare il disagio delle nuove generazioni: è possibile?
Intervento di Dario Cuccolo dell’Istituto “Il Minotauro” e a seguire tavola rotonda con i DS Valeria Polifroni e Emanuele Contu. Modera Maria Grazia Decarolis.

I RELATORI

Luisa Broli, laureata in Giurisprudenza e in Scienze e Tecniche psicologiche, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Psicologia. Docente di scienze giuridiche ed economiche all’I.T.S. L. Casale di Vigevano (PV), è esperta nella formazione dei docenti, con particolare riferimento all’IA e al CLIL. Collabora con le Università di Pavia e Trento in alcuni progetti di ricerca e nell’attività didattica.

Dario Cuccolo è psicologo psicopedagogista, counselor e formatore. Ha lavorato come educatore in comunità alloggio per preadolescenti con decreto di allontanamento del Tribunale dei Minori. Ha realizzato progetti di ricerca- intervento, privilegiando l’integrazione tra la dimensione psicologica e quella pedagogica. Ha sviluppato nel corso di questi anni, in collaborazione con alcuni psicoterapeuti del Minotauro, una forma di intervento educativo domiciliare orientato psicologicamente rivolto ad adolescenti in grave difficoltà. Svolge da anni attività di counseling scolastico presso i CIC di alcune scuole medie e superiori di Milano e Hinterland in un’ottica psicopedagogica che integra l’approccio sistemico, a livello meta-teorico, con quello della teoria dei compiti evolutivi. Nella stessa ottica svolge attività di counseling psicologico all’adolescente e di sostegno al ruolo genitoriale. Svolge attività di formazione sul disagio scolastico per gli insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori e da qualche anno si occupa della formazione alle counseling skills per i docenti tutor. Negli ultimi tempi sta approfondendo le problematiche evolutive sottese al disagio adolescenziale che si manifesta in riferimento al contesto scolastico: dalle difficoltà di apprendimento alle fobie scolari fino alle forme più drammatiche di ritiro sociale. Partecipa alle attività del Consultorio Adolescenti e dell’equipe Apprendimento e Orientamento dell’Istituto Minotauro.

Stefano Pasta è laureato in Storia contemporanea e Phd in Pedagogia, dal 2021 è ricercatore a tempo determinato in Didattica e Pedagogia speciale presso la Facoltà di Scienze della Formazione; qui insegna Didattica e tecnologie dell’Istruzione, Information literacy e linguaggi per il web, Metodi per l’intervento educativo e speciale e tiene moduli formativi presso Corsi di Alta Formazione e Master dell’Ateneo. È membro del CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia: http://www.cremit.it), dove si occupa in particolare di tematiche legate all’educazione digitale, alla media education, al contrasto dell’odio online e alla formazione degli insegnanti. È membro del Comitato direttivo del Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali dell’Università Cattolica; secondo un approccio interculturale si occupa di contrasto alle diverse forme di odio e razzismo, questioni educative legate ai flussi migratori, seconde generazioni, rom e sinti e didattica della Shoah. È membro della Siped, della Sirem e dell’Association Internationale pour la Recherche Interculturelle (ARIC). È segretario di redazione della rivista «Scholé. Rivista di educazione e studi culturali», membro di redazione di «EaS. Essere a Scuola», entrambe pubblicate da Morcelliana-Scholé; è membro della redazione della rivista «Educazione interculturale», pubblicata dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell’Alma Mater Studiorum-Università of Bologna. È giornalista professionista e scrive per diverse testate nazionali. La sua attività di ricerca scientifica e le sue pubblicazioni riguardano la Media Education e la Pedagogia Interculturale.

Alessandra Carenzio è laureata in Scienze dell’Educazione e PhD in Pedagogia, dal 2022 è professoressa associata di Didattica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. È membro del Comitato Scientifico e del Direttivo di CREMIT, Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia (http://www.cremit.it), dove svolge attività di ricerca e di formazione rivolta agli insegnanti. Nel suo ruolo, si occupa di promuovere la Media Education, contribuendo a progetti e studi sull’educazione ai media, lo sviluppo di competenze digitali e l’analisi delle implicazioni sociali delle tecnologie emergenti sia in ambito educativo, sia in ambito didattico. Oltre a questo, è impegnata nel campo della didattica, della mediazione didattica e della corruzione di scenari didattici autentici e attivi. Autrice di contributi sul tema della Media Education e sul rapporto tra media e infanzia e media in famiglia, è particolarmente interessata allo studio di nuovi formati e alla serialità televisiva come mediatore didattico per lavorare con scuola, famiglia e adolescenti. È membro di redazione di «EaS. Essere a Scuola» e collabora con numerose riviste scientifiche (tra le altre, Technology, Pedagogy and Education, REM – Research in Education and Media). È membro delle Società Scientifiche Sirem, Siped e Sird. Dal 2023 è parte del Il Teaching & Learning Lab dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, centro dedicato alla ricerca e all’innovazione didattica per supportare la comunità accademica nello sviluppo di nuove pratiche e strumenti per migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento. Per il laboratorio svolge attività di ricerca e di formazione, in particolare per i percorsi dedicati ai neo-assunti.

Vincenzo Caico è laureato in ingegneria informatica e dirige dal 2019 l’ISIS Michelangelo Buonarroti di Monfalcone, un istituto con cinque percorsi di studi liceali, tra cui il Liceo Scientifico con curvatura Scienza dei dati e Intelligenza Artificiale. Si occupa di innovazione digitale nelle pratiche didattiche ed organizzative della scuola, è presidente A.N.DI.S. per la provincia di Gorizia e svolge l’attività di formatore sui temi del curricolo, dell’orientamento e della valutazione degli apprendimenti.

Giorgio Bolondi è professore di Didattica della Matematica alla libera Università di Bolzano. Ha svolto ricerca in Geometria Algebrica, ha studiato problemi storici legati all’impatto del bourbakismo sull’insegnamento e da oltre vent’anni si occupa di insegnamento e apprendimento della Matematica. Ha collaborato alla scrittura delle Indicazioni Nazionali per i Licei, delle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo di istruzione e del Quadro di Riferimento per le Prove INVALSI di Matematica. È stato presidente della Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica dell’UMI.

Con Luisa Broli, Dario Cuccolo, Alessandra Carenzio, Stefano Pasta, Vincenzo Caico, Giorgio Bolondi

Evento svolto il 15/03/2025
Luisa Broli
Luisa Broli
Laureata in Giurisprudenza e in Scienze e Tecniche psicologiche, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Psicologia. Docente di scienze giuridiche ed economiche all’I.T.S. L. Casale di Vigevano (PV), è esperta nella formazione dei docenti, con particolare riferimento all’IA e al CLIL. Collabora con le Università di Pavia e Trento in alcuni progetti di ricerca e nell’attività didattica.
Dario Cuccolo
Dario Cuccolo
Psicologo psicopedagogista, counselor e formatore. Ha lavorato come educatore in comunità alloggio per preadolescenti con decreto di allontanamento del Tribunale dei Minori. Ha realizzato progetti di ricerca- intervento, privilegiando l’integrazione tra la dimensione psicologica e quella pedagogica. Ha sviluppato nel corso di questi anni, in collaborazione con alcuni psicoterapeuti del Minotauro, una forma di intervento educativo domiciliare orientato psicologicamente rivolto ad adolescenti in grave difficoltà. Svolge da anni attività di counseling scolastico presso i CIC di alcune scuole medie e superiori di Milano e Hinterland in un’ottica psicopedagogica che integra l’approccio sistemico, a livello meta-teorico, con quello della teoria dei compiti evolutivi. Nella stessa ottica svolge attività di counseling psicologico all’adolescente e di sostegno al ruolo genitoriale. Svolge attività di formazione sul disagio scolastico per gli insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori e da qualche anno si occupa della formazione alle counseling skills per i docenti tutor. Negli ultimi tempi sta approfondendo le problematiche evolutive sottese al disagio adolescenziale che si manifesta in riferimento al contesto scolastico: dalle difficoltà di apprendimento alle fobie scolari fino alle forme più drammatiche di ritiro sociale. Partecipa alle attività del Consultorio Adolescenti e dell’equipe Apprendimento e Orientamento dell’Istituto Minotauro.
Alessandra Carenzio
Alessandra Carenzio
Laureata in Scienze dell’Educazione e PhD in Pedagogia, dal 2022 è professoressa associata di Didattica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. È membro del Comitato Scientifico e del Direttivo di CREMIT, Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media, all'Innovazione e alla Tecnologia (http://www.cremit.it), dove svolge attività di ricerca e di formazione rivolta agli insegnanti. Nel suo ruolo, si occupa di promuovere la Media Education, contribuendo a progetti e studi sull’educazione ai media, lo sviluppo di competenze digitali e l'analisi delle implicazioni sociali delle tecnologie emergenti sia in ambito educativo, sia in ambito didattico. Oltre a questo, è impegnata nel campo della didattica, della mediazione didattica e della corruzione di scenari didattici autentici e attivi. Autrice di contributi sul tema della Media Education e sul rapporto tra media e infanzia e media in famiglia, è particolarmente interessata allo studio di nuovi formati e alla serialità televisiva come mediatore didattico per lavorare con scuola, famiglia e adolescenti. È membro di redazione di «EaS. Essere a Scuola» e collabora con numerose riviste scientifiche (tra le altre, Technology, Pedagogy and Education, REM - Research in Education and Media). È membro delle Società Scientifiche Sirem, Siped e Sird. Dal 2023 è parte del Il Teaching & Learning Lab dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, centro dedicato alla ricerca e all’innovazione didattica per supportare la comunità accademica nello sviluppo di nuove pratiche e strumenti per migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento. Per il laboratorio svolge attività di ricerca e di formazione, in particolare per i percorsi dedicati ai neo-assunti.
Stefano Pasta
Stefano Pasta
Stefano Pasta è membro del CREMIT (Centro di ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia), dove si occupa in particolare di tematiche legate all'educazione digitale, alla media education, al contrasto dell'odio online e alla formazione degli insegnanti. È giornalista professionista e scrive per diverse testate nazionali. La sua attività di ricerca scientifica e le sue pubblicazioni riguardano la Media Education e la Pedagogia Interculturale.
Vincenzo Caico
Vincenzo Caico
Laureato in ingegneria informatica, dirige dal 2019 l'ISIS Michelangelo Buonarroti di Monfalcone, un istituto con cinque percorsi di studi liceali, tra cui il Liceo Scientifico con curvatura Scienza dei dati e Intelligenza Artificiale. Si occupa di innovazione digitale nelle pratiche didattiche ed organizzative della scuola, è presidente A.N.DI.S. per la provincia di Gorizia e svolge l'attività di formatore sui temi del curricolo, dell'orientamento e della valutazione degli apprendimenti.
Giorgio Bolondi
Giorgio Bolondi
Giorgio Bolondi è professore di Didattica della Matematica alla libera Università di Bolzano. Ha svolto ricerca in Geometria Algebrica, ha studiato problemi storici legati all’impatto del bourbakismo sull’insegnamento e da oltre vent’anni si occupa di insegnamento e apprendimento della Matematica. Ha collaborato alla scrittura delle Indicazioni Nazionali per i Licei, delle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo di istruzione e del Quadro di Riferimento per le Prove INVALSI di Matematica. È stato presidente della Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica dell’UMI.
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