Filone tematico Didattica

Didattica aperta con le stazioni di apprendimento per docenti di scuola primaria e secondaria

Le stazioni di apprendimento si posizionano all’interno della cornice più ampia della didattica aperta, un approccio centrato sull’autonomia e la responsabilità di studentesse e studenti che vengono resi protagonisti attivi del loro apprendimento. In questo modello, l’insegnante assume il ruolo di regista didattico, progettando percorsi articolati in stazioni con istruzioni chiare e materiali diversificati, mentre studenti e studentesse possono scegliere liberamente l’ordine delle attività, gestire i propri tempi e confrontarsi con i compagni e le compagne nei diversi spazi di lavoro, guidati da un “passaporto” personale.
Durante il workshop, dopo una presentazione teorica e metodologica integrata con foto d’aula, i e le partecipanti avranno l’opportunità di osservare in prima persona -con una check list esperta- due interi percorsi a stazioni, per la scuola primaria e per la scuola secondaria. La sessione pratica sarà seguita da un momento di confronto dedicato a domande e risposte sulla progettazione e la gestione dei percorsi a stazioni in qualsiasi disciplina della scuola primaria e secondaria di primo grado.

ll workshop è condotto da Elena Conte e Annalisa De Stasi.

Elena Conte è docente di Lettere presso la scuola secondaria di primo grado.
Annalisa De Stasi è docente di Lettere nella scuola secondaria di primo grado e tutor coordinatrice presso l’Università degli Studi di Verona.
Insieme sono autrici di “La scuola che fa bene” (Uno Editori, 2018) e di due volumi dedicati alla didattica aperta e alle stazioni di apprendimento pubblicati con Erickson. Insieme hanno fondato e gestiscono il sito “La scuola che fa bene” e le relative pagine social. Da vent’anni si dedicano alla ricerca e alla sperimentazione didattica continua, a favore dell’inclusione, dell’innovazione didattica e della prevenzione del disagio, e si sono specializzate nella didattica aperta. Tengono corsi di formazione per docenti di ogni ordine e grado sugli stessi temi. Nel loro percorso di formazione si sono arricchite attraverso le visite presso scuole innovative statali e non, di impronta fortemente pedagogica, steineriana, libertaria, montessoriana.

Con Elena Conte, Annalisa De Stasi

Evento svolto il 15/03/2026
Elena Conte
Elena Conte
Elena Conte è docente di Lettere presso la scuola secondaria di primo grado. Annalisa De Stasi è docente di Lettere nella scuola secondaria di primo grado e tutor coordinatrice presso l'Università degli Studi di Verona. Insieme sono autrici di "La scuola che fa bene" (Uno Editori, 2018) e di due volumi dedicati alla didattica aperta e alle stazioni di apprendimento pubblicati con Erickson. Insieme hanno fondato e gestiscono il sito "La scuola che fa bene" e le relative pagine social. Da vent'anni si dedicano alla ricerca e alla sperimentazione didattica continua, a favore dell’inclusione, dell’innovazione didattica e della prevenzione del disagio, e si sono specializzate nella didattica aperta. Tengono corsi di formazione per docenti di ogni ordine e grado sugli stessi temi. Nel loro percorso di formazione si sono arricchite attraverso le visite presso scuole innovative statali e non, di impronta fortemente pedagogica, steineriana, libertaria, montessoriana.
Annalisa De Stasi
Annalisa De Stasi
Annalisa De Stasi è docente di Lettere nella scuola secondaria di primo grado e tutor coordinatrice presso l'Università degli Studi di Verona. Insieme sono autrici di "La scuola che fa bene" (Uno Editori, 2018) e di due volumi dedicati alla didattica aperta e alle stazioni di apprendimento pubblicati con Erickson. Insieme hanno fondato e gestiscono il sito "La scuola che fa bene" e le relative pagine social. Da vent'anni si dedicano alla ricerca e alla sperimentazione didattica continua, a favore dell’inclusione, dell’innovazione didattica e della prevenzione del disagio, e si sono specializzate nella didattica aperta. Tengono corsi di formazione per docenti di ogni ordine e grado sugli stessi temi. Nel loro percorso di formazione si sono arricchite attraverso le visite presso scuole innovative statali e non, di impronta fortemente pedagogica, steineriana, libertaria, montessoriana.
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