Dare corpo alla parola: azioni e narrazioni sul confine tra scuola e teatro

Noi siamo corpo e a scuola troppo spesso il corpo è imbrigliato, è seduto, non è definito all’interno delle relazioni. Ci si dimentica del corpo e si privilegia la parola, ma il teatro ci insegna che se la parola non ha corpo “casca”. La parola che ha corpo invece risuona e viaggia.
Il narrarsi e il narrare sono competenze che si acquisiscono e il teatro può arricchire la scuola con alcuni aspetti della comunicazione, non esclusivamente linguistici, a cui dare rilevanza.
Il laboratorio propone alcune attività mutuate dal training teatrale, sperimentabili nelle situazioni educative, mettendo in gioco sguardo, corpo, gesto, voce con esercizi che stimolano la presenza, l’ascolto, la cura, la relazione e confluiscono in una proposta di narrazioni incrociate sui temi dell’umano: quel raccontarsi e raccontare che sono impostati sul “raccontami di te, ti ascolto e ti parlerò di me”.

Maurizia Di Stefano, già insegnante di scuola primaria, è formatrice del Movimento di Cooperazione Educativa in ambito antropologico espressivo. In particolare svolge ricerca su percorsi interculturali nella scuola e nell’extra-scuola utilizzando alcuni strumenti tipici del training e della narrazione teatrale messi a punto anche attraverso la collaborazione come attrice e come tutor in diversi laboratori di teatro.

Con Maurizia Di Stefano

Evento svolto il 16/03/2025
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