Curare parole e gesti. Esperienze educative in ambiti complessi

Nelle situazioni faticose, di emergenza e fragilità, si sovvertono le priorità, si fa limpido ciò che ha valore, nella relazione con noi stessi e con le altre persone, per stare bene insieme. Non accade spesso nella ordinaria quotidianità, dove dedichiamo poca attenzione e scarso riconoscimento ad aspetti che consideriamo scontati, dovuti. Fare scuola in ospedale, coinvolgere piccoli e giovani pazienti in percorsi di lettura, scrittura, narrazione di sé e di storie, ascolto, ci richiama alla necessità, proprio al valore creativo e trasformativo della cura delle parole e dei gesti: sono «corpi comunicanti». Una cura che -tutti e tutte- in ogni ambito, ci riguarda. La condivisione di alcune esperienze ne illumina per noi la centralità.

Conducono l’incontro Cristina Bellemo, Susy Mariniello e Francesca Liparoto.

Cristina Bellemo, laureata in lettere classiche, giornalista da quasi trent’anni, è direttrice del periodico L’Abbecedario, prodotto da A.B.C., Associazione Bambini Chirurgici, attiva nell’ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste. Autrice di libri (tradotti in una ventina di Paesi) principalmente per bambini e ragazzi, nel 2021 ha vinto il premio Andersen come miglior scrittrice italiana. Per A.B.C. ha curato il libro Nella foresta veramente scura.

Susy Mariniello laureata in pedagogia clinica, da sempre docente di sostegno, attualmente insegna alla scuola primaria ospedaliera del Pediatrico Meyer e collabora con l’Università di Firenze in qualità di tutor coordinatore per il tirocinio utile al conseguimento della specializzazione. Vivendo ruoli diversi e in quasi ogni grado di istruzione, ha sempre teso le sue azioni alla ricerca, studio e approfondimento di tematiche che le consentissero di avvicinarsi all’altro e alle sue fragilità, praticando una indispensabile cura educativa.

Francesca Liparoto è una Pedagogista e fa parte dal 2023 dell’equipe medica UOS Oncologia Pediatrica ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. All’interno del reparto svolge diverse attività di Medicina Narrativa per il progetto ” Parole in Gioco” con l’intento di accompagnare e sostenere a livello emotivo, il bambino/a e l’adolescente lungo tutto l’iter di cura.

Con Cristina Bellemo, Susy Mariniello, Francesca Liparoto

Evento svolto il 16/03/2025
Cristina Bellemo
Cristina Bellemo
Laureata in lettere classiche, giornalista da quasi trent’anni, è direttrice del periodico L’Abbecedario, prodotto da A.B.C., Associazione Bambini Chirurgici, attiva nell’ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste. Autrice di libri (tradotti in una ventina di Paesi) principalmente per bambini e ragazzi, nel 2021 ha vinto il premio Andersen come miglior scrittrice italiana. Per A.B.C. ha curato il libro Nella foresta veramente scura.
Susy Mariniello
Susy Mariniello
Susy Mariniello, laureata in Pedagogia clinica, ha orientato da sempre la propria attività verso la ricerca, lo studio e l’approfondimento di tematiche che le permettessero di avvicinarsi all’altro e alle sue fragilità, esercitando una necessaria cura educativa. Nel mondo della scuola ha ricoperto numerosi ruoli, operando in ogni grado di istruzione: dall’asilo nido all’università. Da ciascuna esperienza, ha tratto elementi preziosi per approfondire temi legati alla cura pedagogica. Negli ultimi dieci anni è stata insegnante presso la scuola primaria ospedaliera del Pediatrico Meyer, dove ha esplorato la forza educativa della narrazione. Questa scoperta continua a guidarla oggi nel lavoro con le sue studentesse e i suoi studenti della scuola secondaria di secondo grado "Sassetti Peruzzi" di Firenze, dove insegna Scienze umane e Psicologia.
Francesca Liparoto
Francesca Liparoto
Pedagogista, fa parte dal 2023 dell’equipe medica UOS Oncologia Pediatrica ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. All’interno del reparto svolge diverse attività di Medicina Narrativa per il progetto ” Parole in Gioco” con l’intento di accompagnare e sostenere a livello emotivo, il bambino/a e l’adolescente lungo tutto l’iter di cura. Dal 2020 collabora con il Centro di Ricerca “Lo sviluppo motorio nell’infanzia” dell'Università degli Studi di Verona, con il progetto "Trataburata"; studiando le complesse relazioni esistenti tra sviluppo motorio e cognitivo nei primi mesi di vita, attività motorie mirate alla promozione di uno sviluppo motorio armonioso e a sostegno delle diadi madre-bambino nei mesi perinatali.
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