Cooperazione o competizione? Proposte per una scuola di tutte e tutti
“La pedagogia è attiva o non è”, scriveva già il filosofo e pedagogista francese Henri Marion nell’Ottocento. Ad oggi, però, il sistema organizzativo prevalente nella scuola resta quello tradizionale basato sulla trasmissione delle conoscenze, la frontalità e la competitività. Se si volesse veramente far crescere tutti riducendo le disuguaglianze, quale via si potrebbe seguire? La risposta è nella ricerca educativa internazionale: differenziare gli interventi pedagogici, grazie a una diversa organizzazione del lavoro, e di preparare e valutare le “situazioni di apprendimento”. Durante l’incontro riscopriremo le possibilità che ci offre la pedagogia attiva cooperativa per rispondere a questa domanda.
L’incontro è condotto da Enrico Bottero e Sonia Sorgato.
Enrico Bottero è stato insegnante, dirigente scolastico, per molti anni ricercatore presso l’Istituto regionale di Ricerca Educativa del Piemonte (già IRRSAE) e docente presso l’Università di Torino. Si è occupato di ricerca educativa e di educazione. Coordina un gruppo di ricerca internazionale sulla pedagogia Freinet presso il Centro di Ricerca Didattiche Attive dell’Università di Bologna. Oggi si occupa soprattutto di pedagogia della scuola con particolare riferimento a quella cooperativa. Pubblica online documenti di attualità, politica dell’educazione e strumenti per la formazione.
Le sue ultime pubblicazioni sono: “Célestin Freinet. Storia e attualità di una pedagogia”, (Bambini Editore, 2025), “Pedagogia cooperativa. Le pratiche Freinet per la scuola di oggi” (Armando, 2021).
Sonia Sorgato è insegnante di scuola primaria, collabora con l’Università degli Studi di Milano Bicocca, fa parte del Movimento di cooperazione educativa, partecipa al gruppo di ricerca sulla Valutazione del MCE e al Gruppo nazionale Creazioni matematiche.
Con Enrico Bottero, Sonia Sorgato