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MILANO

SFIDE – La scuola di tutti
3ª edizione
online dal 14 al 22 novembre 2020

Costruiamo la scuola di domani

Qui la segnalazione di articoli e brevi testi che promuovono positive e propositive considerazioni sulla scuola al tempo del Covid. Pubblicheremo  materiali e proposte di didattica a distanza elaborate considerando come principi orientativi l’insegnare e l’apprendere insieme, l’esperienza diretta, l’interazione e il ragionamento condiviso.


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Aprile 19, 2020 0

La didattica a distanza non ci assolve dall’impegno della valutazione, ma poiché è cambiato il modo di fare lezione,  cambiano anche gli strumenti e i contesti per la valutazione. Le lezioni sincrone proposte tramite webinar, qualsiasi sia strategia adottata (flipped lesson, didattica per problemi, lezione frontale o altro),   dovrebbero sempre prevedere una fase in cui gli alunni svolgono un ruolo attivo di produzione o di discussione. E’ proprio in questi momenti che noi docenti dobbiamo rilevare evidenze utili per una valutazione formativa.

La mia proposta adatta a tale scopo, è uno strumento agile  realizzato con Google fogli con il quale registrare facilmente in tempo reale le osservazioni.  Si tratta di una rubrica in cui gli  indicatori si riferiscono ai seguenti processi:

  • partecipare: la partecipazione alla discussione di classe
  • applicare:  la realizzazione del prodotto richiesto
  • autonomia: l’organizzazione del proprio lavoro
  • gestione del tempo: rispetto dei tempi delle consegne
  • competenza digitale: padronanza degli strumenti

Per ogni indicatore sono presentati i relativi  livelli  

Lo stesso file può essere impiegato per il monitoraggio di più incontri sincroni in quanto durante una lezione generalmente si riesce a  raccogliere evidenze relative ad una sola parte degli alunni; inoltre lo strumento è fruibile anche in condivisione se si organizzano webinar con altri insegnanti.  

Una anteprima del documento

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Al link  https://cutt.ly/vt6nBvU è disponibile il foglio di calcolo in modalità di visualizzazione; avendo attivo un account gmail chi vuole sperimentarlo,  può crearne una copia  editabile nel proprio Drive

[email protected]

Officine scuola


Aprile 17, 2020 0

Cari amici di Sfide, 

Sfide è da sempre luogo di incontro tra le figure che ogni giorno vivono la scuola. Durante questa emergenza abbiamo deciso di evidenziare questa nostra natura attraverso l’iniziativa di volontariato “Aiuta uno studente”, attraverso la quale Sfide vuole sostenere le famiglie in questo momento di difficoltà, aiutando gli studenti (tramite lezioni online in modalità sincrona) nello svolgimento delle attività didattiche. 

Se sei un insegnante e vuoi dedicare il tuo tempo form per raccogliere la disponibilità di insegnanti volontari che vogliono dare un supporto didattico a quegli alunni/studenti che, per vari motivi, hanno difficoltà o fanno fatica a seguire il percorso scolastico in questo periodo.

Vi chiediamo di diffondere quanto più possibile questa iniziativa, tra i vostri colleghi, amici, all’interno della vostra scuola e delle reti di docenti in cui siete inseriti, docenti non più in servizio ma che hanno ancora voglia di mettere a disposizione la propria esperienza e le proprie competenze… Insomma, abbiamo bisogno di voi! 

Se sei un genitore e hai bisogno di un supporto didattico per i tuoi figli, compila questo form. Ti metteremo in contatto con un docente volontario il prima possibile. 

 

Suggerimenti…

Approfittiamo per segnalare sul sito di SFIDE – La scuola di tutti, l’articolo “Facciamo attenzione al carico di lavoro”, sulla necessità di una maggiore collaborazione e coordinamento tra insegnanti proprio in questo periodo, oltre all’articolo “Le proposte che sfidano la lontananza”, che presenta la nostra idea di didattica a distanza.

Grazie ancora, e aspettando le vostre proposte, vi ricordiamo che la prossima edizione di 

SFIDE – La  scuola di tutti sarà dal 27 al 29 novembre, sempre all’interno di Fa’ la cosa giusta! in fieramilanocity.

Admin

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Aprile 13, 2020 0

Dopo alcune settimane di lezioni da casa, non mancano per i bambini difficoltà  ad organizzarsi, a svolgere tutti i compiti assegnati, a mantenere un costante impegno e viva la motivazione.  Di seguito una check list con cui il Consiglio di classe si autovaluta sulla gestione della classe a distanza 

check list del CDC

Le domande aiutano i docenti a mettere a fuoco i processi da attivare collaborando

Troppe le schede di lavoro in pdf che richiedono un utilizzo sostenuto della stampante, tanti i compiti da svolgere sui quaderni che  necessitano dell’intervento dei genitori per fotografare la pagina e inviare in classroom o sul registro elettronico. 

Come fornire una proposta equilibrata che preveda lo svolgimento della gran parte dei compiti in forma digitalizzata? 

L’idea è una  programmazione settimanale del Consiglio di classe finalizzata alla definizione comune dei carichi di lavoro, alla  differenziazione dei tipi di compiti, alla scelta degli strumenti digitali con cui gli alunni devono realizzarli.  Il coordinamento dei docenti  attraverso la definizione di un piano settimanale avrebbe i seguenti vantaggi:

  • gli alunni possono tenere sotto controllo le loro attività programmandole durante la settimana
  • le  famiglie riescono a  seguire il percorso del loro bambino e a rendersi conto delle difficoltà che incontrano nell’affrontare gli impegni della settimana
  • i docenti tengono monitorato il percorso di apprendimento

Abbiamo pensato ad un  piano settimanale che prevede, in forma grafica, sia una breve presentazione degli argomenti che  il bambino affronta durante la settimana, sia i compiti da svolgere con l’indicazione degli strumenti.  La varietà degli strumenti permette all’alunno  di esercitare diversi tipi di abilità e competenze. Nel piano settimanale abbiamo inserito anche due questionari:

  • il primo  di check in:  il bambino esprime le sue emozioni all’inizio della settimana e ad eventuali esperienze che vuole condividere con le docenti. 
  • il secondo di check out,  grazie al quale l’alunno ripensa ai propri percorsi della settimana, alle modalità con cui è riuscito a portare a termine i compiti e ad eventuali esperienze che vuole condividere con le maestre. 

Il piano settimanale dà un senso comune alle lezioni a distanza. Di seguito un esempio:

  Il piano è organizzato in tre sezioni:

  • la  prima riporta il calendario della settimana (dal… al…) e il nome della scuola;
  • la seconda, numerata, evidenzia i processi cognitivi o operativi che sono implicati nei relativi compiti
  • la terza descrive le attività con i links alle risorse o agli strumenti

Il piano in formato “Google presentazioni” è disponibile per chi fosse interessato, a questo link . Il file è in sola visualizzazione, ma con il comando “File- crea una copia” è possibile  crearne una copia ed editarlo. Per l’alunno il piano  va distribuito in formato pdf e si presenta così:  link

Qui un secondo esempio

Aurora Mangiarotti e Rosangela Mapelli

Officine scuola

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Aprile 9, 2020 0

Fare lezione da casa, con una didattica “del fare” e non “dell’assegnare”

Questo mio contributo è diretto soprattutto ai docenti delle scuole del primo ciclo, ai quali consiglio  alcune strategie per la progettazione e la gestione di una lezione online: un webinar è infatti ben diverso da una lezione in classe. Per tenere viva l’attenzione e coinvolgere gli alunni, una videolezione sincrona  dovrebbe prevedere diversi momenti, essere  simile ad una lezione segmentata che consiste proprio nella partizione del tempo scuola in varie fasi,  caratterizzate da differenti proposte didattiche. La progettazione di una lezione a distanza richiede, oltre che competenze digitali, anche molto impegno e capacità di sapersi reinventare. Per preparare un webinar, prima di tutto  è necessario tener conto del contesto in cui dobbiamo operare e delle infrastrutture dell’istituto. Le dotazioni delle  scuole sono sostanzialmente di tre livelli:

  •  base
    • registro elettronico e piattaforma per videoconferenze (es. Skype, Jitsi, Zoom, …), chat con i genitori
  •  intermedio
    • registro elettronico e piattaforma per videoconferenze (es. Skype, Jitsi, Zoom, …) 
    • classe virtuale creata dal singolo docente in una piattaforma che non richiede  account per l’alunno di età inferiore ai 16 anni (es. Edmodo o Weschool, ….)  
  •  avanzato
    • registro elettronico e piattaforma per videoconferenze (es. Meet, Teams, …) 
    • piattaforma della scuola (Gsuite, Office 365) con classe virtuale e app integrate

L’infrastruttura presente nella scuola condiziona la modalità di interazione dei docenti con studenti e famiglie: se la dotazione è  di base, sarà più difficile garantire non tanto una continuità nell’assegnazione dei compiti, quanto la costanza del feedback sul lavoro  svolto. E’ importante dunque che le scuole si dotino di una piattaforma d’istituto, scegliendo tra le tante opportunità disponibili oggi. 

Fasi sincrona e asincrona 

Pensiamo ora ad una lezione in videoconferenza e ai momenti che la precedono e la seguono. In generale limitiamo all’indispensabile  la richiesta di compilazione di schede in pdf (che devono essere prima stampate) o di svolgimento di esercizi del libro di testo  da realizzare sul quaderno; entrambe le modalità prevedono che il genitore fotografi il compito e lo faccia avere al docente sotto forma di immagine, caricandolo sul registro elettronico o in classe virtuale. 

Come fare allora?

Se la scuola è provvista di una dotazione di base non ci sono molte modalità alternative, ma se abbiamo a disposizione una suite di istituto, possiamo far lavorare gli alunni con documenti di testo, presentazioni e app varie che consentono  un lavoro pienamente digitale e anche collaborativo.

Progettiamo accuratamente, immaginando un incontro online di 45  minuti.

Durante il webinar

  • interazione iniziale con gli alunni per l’accoglienza  [gli alunni usano il microfono per rispondere ai saluti] (5 min);
  • una  domanda breve di ripasso di quanto svolto precedentemente per dare continuità al lavoro che svolgeremo e gli alunni mandano le risposte via chat (senza microfono)] (10 min). In alternativa possiamo usare una app per creare ed erogare un veloce test (es. Kahoot Challenge, Quizziz)
  • lezione  (10 min) proposta  scegliendo tra diversi approcci (spiegazione frontale,  lettura di un testo, lancio di una discussione, presentazione di una situazione-problema, commento di un grafico, simulazioni, attività  con caratteristica di scoperta,  uso di un software specifico, …)  
  • assegnazione di un lavoro agli alunni  con relativa consegna di quanto prodotto (anche se lo svolgimento è parziale) (15 min), 
  • sintesi finale del docente riassumiamo quanto fatto durante l’incontro, chiedendo qualche contributo (ripresa dei termini chiave, spiegazioni brevi,…)  (5 min)

Sentiamo le voci dei bambini, diamo loro spazio e facciamo diventare questi momenti delle occasioni per una valutazione formativa.

Proviamo, sperimentiamo, monitoriamo: 

  • il format funziona?  Allora continuiamo così  
  • è troppo lungo il webinar  per l’intera classe? Suddividiamo  la classe in gruppi e dedichiamo a ciascun gruppo 15 minuti mentre il resto dei bambini ha un lavoretto da svolgere. 
  • abbiamo classi in parallelo con un’altra collega? Prepariamo insieme la lezione  poi proponiamola ai nostri bambini ognuno nella propria classe. 
  • abbiamo un buon rapporto di collaborazione con i nostri colleghi dello stesso consiglio di classe? Se si, progettiamo una lezione interdisciplinare da proporre alla classe partecipando in due  allo stesso webinar, se no allora è il momento di cominciare a lavorare insieme. 

Dovremmo metterci “il cappello da regista” e creare un format che ci rappresenti,  nel  condurre i nostri webinar per ricreare quella quotidianità che avevamo in classe.

Prima del webinar (attività a casa)

Per esempio le lezioni online potrebbero essere precedute dalla visione di un video che introduce all’argomento, dall’analisi di una immagine, dall’ascolto di un audio, da una attività manuale guidata da un tutorial. Compiti brevi che aiutano l’alunno ad entrare in sintonia con il tema dell’incontro successivo. 

In rete sono migliaia e migliaia le risorse disponibili, scegliamo fonti autorevoli e valide; il riuso dei materiali disponibili nel rispetto delle licenze, è un modo per acquisire competenza, nel valutare una risorsa e nell’imparare a produrne di nuove. Quindi esploriamo e remixiamo risorse, se  utili per la nostra didattica. Vedrete che con tempo apprezzerete l’aver imparato a creare i vostri materiali, anche in collaborazione con i colleghi di scuola. 

Dopo il webinar (attività a casa)

 Per la fase offline che segue il webinar, possiamo assegnare

  •  materiali di studio, ad esempio:
    • brevi video (max 3-5 minuti),
    • pagina del libro di testo, 
    • racconto da leggere, problema da inventare
    • attività di gamification per consolidare le conoscenze 
    • schede  autoprodotte ( create con strumenti della piattaforma di scuola)
  • attività manuali guidate da tutorial con invio della fotografia del prodotto finale
    • costruire un tangram di cartoncino  seguendo un tutorial, inventare figure e creare  una storia 
    • costruire una squadra piegando la carta con angoli 30°, 60° per misurare angoli 
    • attività  guidate con caratteristica di scoperta, usando un software specifico   
  • simulazioni di materie scientifiche in ambienti tipo PHET 
  • problemi da risolvere, ma presentati in formato audio per sviluppare capacità di ascolto

L’importante è il coordinamento fra colleghi del consiglio di classe per una equa distribuzione dei carichi di lavoro nella settimana

Conclusione

Dobbiamo convincerci che questa modalità sarà la nostra prassi quotidiana, per  quest’anno scolastico. Sfruttando la tecnologia, abbiamo adesso tempo e strumenti  per “imparare insieme” e “insegnare insieme”: una formidabile opportunità per costruire nelle nostre scuole  comunità di pratica che trovano un proprio modo di operare, di collaborare, di progettare, di valutare. 

E’ un periodo di divieti e restrizioni importanti,  ma anche di straordinaria libertà di sperimentare, di fare ricerca  didattica per implementare modelli nuovi che ci saranno utili anche in un futuro in cui avremo ritrovato una nuova normalità.

Anche noi di Sfide intendiamo fornire un contributo mettendo a disposizione competenze e professionalità:  al link https://sites.google.com/view/insegnareimpararedacasa/home potete trovare  risorse e strumenti per  la didattica a distanza. Il sito è in progress.

Aurora Mangiarotti

#andrà tutto bene

Officine scuola