MILANO

8-10 Marzo 2019
Fieramilanocity

Costruiamo la scuola di domani



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Ottobre 1, 2018 0

L’idea progettuale che sta alla base di questa iniziativa si inquadra nei documenti che stanno alla base della trasformazione che da una decina di anni sta investendo la nostra scuola: dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2006, alle Indicazioni Nazionali del 2012, con i conseguenti nuovi scenari del 2017, all’agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, che prevede tra gli obiettivi prioritari quello di fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva e opportunità di apprendimento per tutti.

L’impegno che attraverso questi documenti viene richiesto alla scuola non è quello di insegnare tante cose (meglio una testa ben fatta che una testa ben piena”, come dice Edgar Morin), quanto piuttosto quello di selezionare informazioni, predisporre percorsi e ambienti di apprendimento affinché le conoscenze alimentino competenze culturali, metacognitive, metodologiche e sociali per la cittadinanza attiva.

La progettazione didattica e l’ambiente di apprendimento rivestono pertanto un ruolo fondamentale per promuovere apprendimenti significativi, attraverso la valorizzazione delle esperienze, l’apprendimento per scoperta mediante attività laboratoriali, per stimolare anche la consapevolezza del proprio modo di apprendere (imparare ad imparare).

L’ambiente che nel nostro progetto diventa il cuore di tutta la scuola è un atelier multifunzionale, che, sulla scorta di una precedente progettazione condivisa con altre scuole del limitrofo territorio pavese è stato denominato OILS (Acronimo per Spazio di apprendimento aperto e innovativo); ogni scuola – a partire da un format comune-, declina e personalizza le aree dell’OILS: nel nostro caso sono stati individuati 4 ambienti tematici:

  • digitale
  • artistico
  • scientifico
  • espressivo

La forte caratterizzazione, rispetto a queste o analoghe iniziative di altre scuole è la centralità che l’OILS assume, fisicamente e idealmente all’interno della scuola. Le insegnanti e gli insegnanti sono stati chiamati fin dall’anno scorso ad elaborare un nuovo curricolo dove le metodologie didattiche tradizionali vengono affiancate e progressivamente sostituite da quelle più adatte al nuovo ambiente e che favoriscono l’apprendimento per scoperta, l’apprendimento cooperativo, l’educazione tra pari, l’inclusione.

La scelta di questa scuola come luogo per questa profonda innovazione nasce – di concerto con l’ente locale di riferimento, il comune di Casalnoceto, dalla prospettiva di trasformare potenziali criticità: piccola scuola con pochi alunni, 2 pluriclassi, in una opportunità che in altri contesti di maggiore complessità sarebbe difficile avviare; su questa scelta c’è stata subito una convergenza di intenti tra la scuola nelle sue componenti (CDI, collegio, e insegnanti di plesso), il Comune, che si è impegnato a condividere il percorso sostenendo gli oneri economici della trasformazione e i genitori, che hanno accolto con interesse e partecipazione la proposta fin dalla prima presentazione di un anno fa; questo conferma che quando tutti gli attori della comunità scolastica riescono a dialogare e condividono intenti e finalità si possono raggiungere grandi traguardi.

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